Di cosa voglio parlare in questo blog?
Ancora non lo so bene. Mi piacerebbe condividere il mio grande amore per i libri con chiunque sia interessato, con chiunque abbia in comune con me questa sorta di alchimia con la carta stampata. Come dice la descrizione che ho scelto per l'intestazione "i libri sono il riflesso di ciò che abbiamo dentro". Leggere un libro è come iniziare un viaggio introspettivo nel mondo delle nostre fantasie, viaggio da cui inevitabilmente (e per fortuna!) portiamo a casa qualche piccolo o grande souvenir che ci completa, che ci costruisce e ci rende più consapevoli di noi stessi.
Ma non solo....
...leggere un libro significa, almeno per me, farmi degli amici. Amici dal profumo d'inchiostro che mi accompagnano per giorni, settimane, con cui mi incontro quando decido di far loro visita nelle rispettive dimore, a cui penso con curiosità, o gioia, o preoccupazione, o malcelata impazienza quando vivo la mia vita lontana dalle loro vicissitudini.
La fine di una lettura ha sempre un sapore dolceamaro, segnato dalla malinconia del dover dare l'addio ai compagni di tante ore liete ma, al contempo, arricchito dalla consapevolezza dell'aver "districato i nodi" fino ad arrivare al messaggio finale, perla sepolta nel fondo dell'oceano, che l'autore voleva trasmettere.
Questo è il tipo di ardore che sento dentro quando leggo, e il volerlo trasporre nero su bianco è la molla che mi ha spinta ad iniziare questo "viaggio nel mondo di carta, alla luce di una luna di carta, sognando sogni di carta".
Concludo con un'altra bellissima citazione:
"Quando penso a tutti i libri che mi restano da leggere, ho la certezza d'essere ancora felice". (Jules Renard)
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